22 apr 2014

Memorie di una quarta


La giro e la rigiro in mano
Questa è una quarta nera e io porto la terza.
Potrei fregarmene e rimetterla nel cassetto. O buttarla (non sia mai! e se ingrasso?). Poi ci ripenso. Quel fiocchetto di pizzo ornato da un brillantino. Mah

Ci sono persone che si ricordano minimamente tutte le cose acquistate. Io ho una memoria un po’ selettiva, direi quasi scarsa. Ogni tanto mi meraviglio riscoprendo in armadio qualcosa che non so neanche di avere comperato. Altre volte, come in un flash, mi ricordo di qualcosa che non ho più, che avevo, ma dove è ora non so.
Questa mutanda però mi è ignota. Ignota e intrigante direi, per quello strass che non è proprio il mio stile.

Oddio, il mio stile si riassume in: nero o grigio e combinato. No portare un sotto bianco e un sopra nero. No tanga, no brasiliana, ma comode mutande dalla vita bassa, magari culotte.
Sì, lo ammetto,  tendo ad essere ripetitiva… e a non buttare la biancheria /nereria/grigeria
Perciò ogni volta che compro un nuovo paio (perché si dice paio se è una sola poi?) mi  riprometto di eliminarne uno vecchio, ma poi lo lascio nel cassetto, non so per quale momento di storica necessità 
Così il cassetto ora quasi non si chiude.

Però questa quarta non si spiega.

Sono una quarta con brillantino. Sono carina ma non mi ha mai indossata. Forse proprio perché sono una quarta, ma mi ha comperata a metà prezzo pure se sono una taglia in più pensando appunto che potevo essere comoda.
Mi sento tanto sola anche in mezzo a tutte queste compagne di seconda e di terza: mi prendono in giro perché sono una pivella e non sono mai uscita fuori di qui.
Vorrei tanto farmi ammirare, ma ogni volta lei sceglie  il solito modello Lovable con abbassamento di pizzo o quel Laperla ormai stinto. Ma non si è accorta che ha un buchino?
Talvolta  penso che sia tirchia dentro.
Così io sto diventando vecchia anche se sono nuova, un po’ come quella là  che non si permette manco il turnover dell’intimo.
Inutilmente mi giro e rigiro  e riesco a raggiungere la prima fila. Mi prende in mano, mi guarda e poi mi rimette dentro, al buio.

Questa quarta nera però non è male, e anche se – giuro – non so proprio quando l’ho comprata, oggi me la metto.
E domani butto tutte le vecchie, crepi l’avarizia.

(Terrore nel cassetto)


7 commenti:

  1. Si dice paio perché sono mutandem.
    (mi ero illuso si parlasse d'un reggiseno)

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  2. magari, alla terza con fatica...
    (sei comunque sempre attento)
    zao

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  3. Io sono maliziosa. Lo so, sono anche un po' stronza, perché la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: meno male che tu non lo sospetti che le mutande sono della tua amica culona, quella femminista che gli dà sempre addosso, lo contraddice per principio e sembra proprio che non lo sopporti, tuo marito.

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    1. vantaggi dello zitellaggio che sfiora l'illibatezza

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  4. c'era una versione piccante della storia (e questa era proprio vera) di lui che orgoglioso di nascosto mi mostra una mutandina che fa capolino dalla sua tasca, io che la guardo sorrido, ma poi mi viene il dubbio che sia la mia...

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  5. Guarda, l'ideale è fare senza. Gli uomini impazziscono e si risparmia.

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    1. Così mi tolgo ogni dubbio, dici?
      Smetti di provocarmi se no alla prossima ti faccio i dialoghi della jolanda

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