7 mag 2014

Tramonti


Sulla carta da parati allodole e fiori di pesco in stile orientale.
Dalla cucina arriva il fischio del bollitore

Eppure tutti l'avevano detto, pensa, versando due tazze di tè, tutti -riprende il filo - tutti .
Si siede di nuovo, la fine porcellana sulle ginocchia, e tra un sorso e l'altro si trova a fissare il quadro alla parete: i  nitidi contorni delle case, le strade lucide e sullo sfondo, forse, un accenno di arcobaleno fanno pensare a un pomeriggio estivo dopo un improvviso acquazzone. Allora le pare di respirare quell'aria ancora umida di pioggia e socchiudendo gli occhi  sente l'odore di terra bagnata.

Rosie addenta un biscotto, sa di burro e vaniglia.
No, davvero, non c'è stato alcun tempo per prepararsi, il tempo è passato veloce senza che lei se ne accorgesse, occupata in inutili elucubrazioni su quello che tutti avevano detto, mentre alle sue spalle la carta da parati si animava e le allodole svolazzavano da un ramo all'altro, beccando qualche fiore qua e là ogni volta che lei così girata non poteva vedere.

Pensa a Mister P., con i calzoni arrotolati in fondo per non inzaccherarsi le scarpe, la strada è piena di pozzanghere perché ha appena piovuto...- no, no, si riprende, è nel quadro che ha appena piovuto - fuori c'è solo una nebbia fumosa e gialla che avvolge tutto ed è là  in quella nebbia che ora immagina si nasconda la sagoma di Mister P. che deve arrivare.

Lui sì, di certo,  avrà avuto modo di prepararsi una faccia adatta all'occorrenza e argomenti illusori o magicamente persuasivi.

Eppure tutti lo avevano detto...

La sera si avvicina nel profumo di caldo tè al gelsomino portando con sé un leggero senso di disagio.
Il gatto è saltato sulla sedia destinata all'ospite in arrivo e strofina pigramente il muso contro la spalliera.
Rosie senza guardarlo gli porge un frollino.

"E così parte per l'estero?"
Una improvvisa vertigine , la sensazione di salire le scale carponi come dopo una terribile sbronza.
"Forse mi potrà scrivere" aveva detto, lasciando cadere il sorriso tra la chincaglieria, abbassando gli occhi nella vergogna di quella infantile richiesta, ma in fondo tutti erano convinti che loro due, loro due sì erano fatti per intendersi.

Ed è restata li ad aspettare, ascoltando preludi di Chopin, seduta nel salotto buono in preda alla tappezzeria dispettosa e alle fragili porcellane.

Il tè di Mister P.si è ormai freddato.
La mano insensibile alla lingua rasposa del gatto che chiede un altro biscotto Rosie attende immobile, la tazza sulle ginocchia, come un paziente già anestetizzato.
Aspetta che anche oggi passi il tempo della visita.

Come ieri.
Come ogni giorno da allora.
Rapita da canti di sirene e da arcobaleni immaginati nel pieno del bric-à-brac
...
Perché in fondo tutti l'avevano detto...


ogni riferimento a T.S.ELIOT : Il canto d'amore di J. Alfred Prufrock e Ritratto di Signora è volutamente voluto


questo raccontino partecipa all'  EDS arcobaleno della Donna Camèl
Ricetta:

1 arcobaleno intero (più o meno c'è)
20 grammi di magia non di più (nella tappezzeria)
1/2 tazza di personaggio letterario scappato da un romanzo, fumetto, film, canzone, videogioco o opera di fantasia in genere (e qui ho abbondato alla grande con ben due tazze da tè e ben due personaggi - per i pigri passare mouse su immagine)

partecipano anche ...

Bazar
Il professore delle favole
Pinocchio 
Madonna Segreta -

15 commenti:

  1. Mi piacerebbe che tutti interpretassero i miei capricci come sai fare tu. Ma poi, se lo sapessero fare tutti non servirebbe più a nessuno. Dunque anche questa volta sei la lepre, e che ti stia dietro chi può.

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  2. cara mia cammella spingitorella ho fatto subito subito perchè mi piace troppo
    e anche perchè andrò via dal 14 in poi ...così in quei giorni leggerò voi e mi riposo,
    posso contattarti in privato per un "aiutino" di tipo spingino?

    un bacione dalla tua leprotta matta che sta bevendosi davvero un tè alla cannella (ma vestita)

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    1. come no! scrivimi pure l'indirizzo lo sai ladonnacamel in quel di gmail

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  3. Ehilà, che meraviglia, che stile, che leggiadria! Un incanto. Leggo ammirata.

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    1. Grazie, tanto saiche aspetto per leggerti...
      Ciao melù

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  4. Un racconto poetico e malinconico

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  5. "No, davvero, non c'è stato alcun tempo per prepararsi, il tempo è passato veloce senza che lei se ne accorgesse, occupata in inutili elucubrazioni su quello che tutti avevano detto, mentre alle sue spalle la carta da parati si animava e le allodole svolazzavano da un ramo all'altro, beccando qualche fiore qua e là ogni volta che lei così girata non poteva vedere."

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  6. Un tocco leggero il tuo. Tinte pastello che creano atmosfere

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  7. I tuoi racconti sono Monet.

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  8. @hombre e @pendolante grazie a tutti e due,ma è merito soprattutto della cammella (sto diventando eds dipendente) e mi piace un sacco leggervi tutti

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  9. arghhh avevo scritto il commento ma la connessione scarseggia
    credo di non averlo pubblicato cmq il racconto è molto bello tragico ma bello scritto benissimo, anche le rondini al balcone si sono fermate un po', poi la foto è stata scelta con maestria, complimenti
    nel commento precedente non pubblicato dicevo riguardo il romanticismo dei ragazzi che si scambiano una vigorsol e delle persone in età matura che bevono tè....

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  10. Concordo con Hombre, il quadro è molto molto delicato... anche a me è piaciuto il capoverso che ha indicato Dario prima. Quindi, brava!

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  11. @ michela grazie in attesa di commentarti per bene
    e @stefano grazie grazie smack

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